Thought Clothing

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Indossami, amami, riparami, passami ad altri: è il mantra di Thought Clothing che insegna a rispettare quello che si possiede

Thought Clothing è un brand sostenibile inglese che crede fortemente nella moda “slow”: ecco perché i suoi  capi sono fatti per durare nel tempo. 

Il brand lavora secondo principi etici e si impegna a minimizzare la propria impronta sull’ambiente: ogni fase aziendale avviene in maniera etica e sostenibile.

Indossami, amami, riparami, passami ad altri: è il mantra di Thought Clothing che insegna a rispettare quello che si possiede

Dall’Australia all’Inghilterra

La storia di Thought Clothing inizia nel 1995 in Australia, dal desiderio di poter disporre di vestiti belli e naturali. Viene creata così la prima capsule collection di camicie maschili e abbigliamento mare in canapa e ramiè sostenibili.

Nel 2002 il brand sbarca a Londra, con pop-up store in Portobello Road e Camden Lock market. I primi negozii incominciano a ordinare la collezione di Thought Clothing.

Nel 2005 il brand sostenibile apre i suoi primi uffici, il sito Internet e lancia la collezione donna. 

Originariamente il brand si chiamava Braintree Clothing, diventato Thought Clothing nel 2017, nome che rispecchia l’evoluzione e i valori di sostenibilità del brand.

Oggi Thought Clothing ha un team di 30 persone, tutte impegnate nella creazione di una moda contemporanea e sostenibile.

La forza della natura: tessuti naturali

Thought Clothing utilizza per le proprie collezioni tessuti provenienti unicamente da fonti responsabili, rispettose dell’ambiente e della salute dei lavoratori. Bambù, cotone, lana e canapa sono privi di pesticidi e sostanze chimiche, risultando anche spesso più morbidi e durevoli degli stessi tessuti non organici. 

Lo spirito innvoativo del brand e l’espansione delle collezioni  portano Thought Clothing a cercare sempre nuovi tessuti da utilizzare, come il tencel e il modal, amati dal brand per le loro caratteristiche ecologiche e per la morbidezza. 

I tessuti di Thought Clothing sono certificati GOTS (Global Organic Textile Standard) e Oeko-Tex, garantendo così processi sostenibili ad ogni stadio della produzione. 

BAMBÙ TRASPIRANTE
Il bambù è un tessuto morbido e setoso al tatto. Nelle piantagioni l’arbusto cresce e ricresce velocemente, senza che sia necessario impiegare sostanze chimiche e utilizzando minime risorse.

CANAPA RESISTENTE
Coltivata e tessuta in pieno rispetto dell’ambiente, la canapa dà origine a un tessuto molto resistente, ma allo stesso tempo morbido. Con il tempo, lavaggio dopo lavaggio, questo tessuto diventa ancora più soffice, lasciando però integra la sua robustezza. è anche ipoallergenico, resistente ai raggi UV, termo regolatore e completamente biodegradabile.
Coltivare la canapa richiede un utilizzo minimo di acqua: anche in caso di siccità, cresce in soli 4 mesi. Proprio per queste sue proprietà, la canapa viene usata da oltre 2 secoli e nel 1800 era già largamente presente nell’industria tessile.

LANA MERAVIGLIOSA
La lana utilizzata da Thought Clothing proviene da allevamenti etici e sostenibili, è 100% naturale e confortevole.

COTONE NON ORDINARIO
Thought Clothing utilizza per i suoi capi solo cotone 100% organico, rispettoso del pianeta e di chi lo indossa, certificato GOTS (Global Organic Textile Standard). 
Questa certificazione non solo garantisce una produzione organica, ma assicura anche uno standard etico lavorativo, con retribuzioni adeguate e assenza di lavoro minorile. 
I semi del cotone convenzionale vengono solitamente trattati ancora prima di essere seminati con sostanze chimiche e pesticidi. Al contrario i semi del cotone organico sono biologici e il cotone cresce naturalmente, arricchendo il suolo. Il cotone organico, infatti, una volta raccolto, lascia il suolo fertile e pronto per essere coltivato con altre piantagioni, aiutando così i contadini e le loro famiglie. Il cotone ordinario invece impoverisce i suoli, a causa delle sostanze chimiche, insetticidi e pesticidi utilizzati, che inevitabilmente finiscono nei corsi d’acqua, avvelenando anche questi.

POLIESTERE RIGENERATO
Dando nuova vita a bottiglie di plastica, riciclandole e rigenerandole, si ottiene un filato incredibilmente morbido e resistente.

RAYON AMICO DELLA NATURA
Il rayon utilizzato da Thought Clothing proviene da polpa di albero riciclata. Il filato viene poi trasformato in un tessuto morbido e setoso che, una volta indossato, cade armoniosamente.

TENCEL CONFORTEVOLE
Questo tessuto si ricava interamente dal legno proveniente da fonti sostenibili ed è particolarmente confortevole, fresco, setoso e sofisticato.
Il tencel è un’ottima opzione sostenibile e ha ottenuto dall’Unione Europe il premio “European Award for the Environment”, grazie alla sua produzione sostenibile. Infatti nelle piantagioni il legno viene cresciuto in maniera sostenibile e utilizza terreni non adatti all’agricoltura. Inoltre il processo di manifattura avviene a ciclo chiuso, con recupero del 98% del solvente utilizzato.

Produzione Fair

Thought Clothing non solo ha a cuore un approvvigionamento sostenibile delle materie prime, ma ha anche una grande considerazione per le persone impegnate ad ogni livello della produzione.

I tessuti sostenibili provengono dalla Cina, così come in Cina avviene la produzione dei capi, in fabbriche dove le emissioni di CO2 vengono minimizzate.

È importante per il brand mantenere rapporti durevoli nel tempo con i propri fornitori, così da condividere un’unica visione e crescere insieme. Infatti, secondo il brand, è solo insieme che si riescono a creare nuovi posti di lavoro, proteggere le paghe, aumentare le capacità, così come il business.

Collaborazioni

In quanto business sostenibile, Thought Clothing è sempre alla ricerca di nuovi modi per aiutare gli altri, siano essi donazioni, raccolte fondi, progetti ambientali o workshop. 

ETHICAL FASHION FORUM
Thought Clothing crede fortemente che la sostenibilità possa andare di pari passo con la moda contemporanea. Infatti il brand è fiero di essere socio fondatore di The Ethical Fashion Forum (EEF), network no-profit che sostiene produzioni etiche.
Thought Clothing è anche membro di EEF’s Fellowship 500, organizzazione che riunisce 500 innovatori e pionieri in grado di indirizzare il fashion system verso una strada sostenibile.

COMMON OBJECTIVE
Thought Clothing è socio fondatore di Common Objective. Conosciuta precedentemente come MySource, Common Objective è una piattaforma che riunisce professionisti del settore moda che hanno in comune valori sostenibili ed etici, con lo scopo di creare business di successo. La piattaforma infatti mette in contatto brand, fornitori, negozianti, professionisti privati, imprenditori e studenti.

Thought Clothing collaborazioni In kind direct

IN KIND DIRECT
In Kind Direct è un’organizzazione benefica che riceve merce avanzata o danneggiata da aziende di qualsiasi settore, smistandola poi ad altre organizzazioni, imprese sociali e no-profit.
Anche Thought Clothing dona i propri capi, soprattutto gli invenduti.

Thought Clothing collaborazioni Smart Works

SMART WORKS
Smart Works è un’organizzazione benefica inglese che fornisce abiti per la vita professionale, consigli di stile e insegna come sostenere interviste lavorative a donne che ne hanno bisogno. 

Ogni anno Thought Clothing dona il proprio campionario di stagione, oltre a una selezione di abiti delle collezioni attuali, così da aiutare Smart Works nel fornire una vasta scelta di capi.

Thought Clothing collaborazioni Traid

TRAID
Traid è un’organizzazione che vende abiti e accessori di seconda mano, riuscendo in questo modo a salvare ogni anno oltre 3000 tonnellate di abiti che altrimenti sarebbero destinati alla discarica.
Traid rispecchia completamente il mantra di Thought Clothing “Wear Me, Love Me, Pass Me On” ed è per questo motivo che il brand sostiene questa organizzazione, donandole ad ogni stagione vestiti da vendere.

La recensione di Sustainable Gate

La nostra valutazione
La collana acquistata è arrivata in una scatolina di cartone, con un fogliettino…??La collana è molto bella. Purtroppo però dopo 6 mesi di utilizzo, probabilmente a causa di prodotti cosmetici e profumo, la catena si è scurita. Essendo placcata argento e non completamente in argento, non c’è modo di pulirla.La collana è molto bella. Purtroppo però dopo 6 mesi di utilizzo, probabilmente a causa di prodotti cosmetici e profumo, la catena si è scurita. Essendo placcata argento e non completamente in argento, non c’è modo di pulirla.
Prodotto
Disegnatore web 74%
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Ultimo aggiornamento:
14 Febbraio 2020

Sustainable News

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